Collaborazioni e Psicologia Giuridica, lo Psicologo nella Consulenza Tecnica di Parte

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All’interno dello studio di psicologiafondi.com la Dott.ssa Rosa Fragale, Psicologa Psicoterapeuta e Psicodiagnosta, esperta in Psicologia Giuridica, iscritta all’albo CTU del Tribunale di Latina e socia AIPG Associazione Italiana Psicologia Giuridica, effettua Perizie e Consulenze tecniche in ambito civile e penale.

DI COSA SI OCCUPA UN CONSULENTE TECNICO DI PARTE ?

A volte, nonostante il Giudice abbia nominato un CTU (Consulente tecnico d’Ufficio, in ambito civile) o un Perito (in ambito penale), i cittadini non sanno o pensano di non aver bisogno di un Consulente Tecnico di Parte, dal momento che hanno già un avvocato.

In realtà la nomina del Giudice di un tecnico (che sia CTU o Perito), avviene proprio perché la questione verte su una disciplina che non riguarda la Giurisprudenza, ma la Psicologia o la Psichiatria o altri campi nei quali nè il Giudice nè gli avvocati sono esperti.

E’ facoltà delle parti, quindi, nominare un proprio consulente, esperto dello stesso ambito nel quale il Giudice ha richiesto la Consulenza Tecnica o la Perizia.

All’interno della cornice appena descritta, lo psicologo giuridico utilizza gli strumenti diagnostici e di intervento propri della psicologia applicati a questioni inerenti il diritto, tenendo in considerazione la complessità e l’interdisciplinarietà del contesto in cui opera. E’ per buona norma uno psicologo specializzato, che ha seguito un percorso formativo specifico in Psicologia Giuridica, che gli consenta di conoscere le leggi e di contestualizzare i propri modelli interpretativi ed operativi al contesto giuridico, all’interno del quale anche le attività psicologiche tradizionali, quali la diagnosi, assumono un carattere del tutto peculiare.
Lo psicologo Consulente Tecnico di Parte può occuparsi di procedimenti riguradanti:
  • Affidamento dei minori a seguito di separazioni o divorzi
  • Valutazione e quantificazione del danno psichico
  • Valutazione della capacità di intendere e di volere per contratti, testamenti, lasciti, ecc..
  • Valutazione della capacità di intendere e di volere per la capacità testimoniale
  • Nomina di tutori in caso di soggetti incapaci, ecc..
 In ambito penale:
Adulti:
  • Idoneità mentale a rendere testimonianza
  • Capacità dell’imputato di stare a processo
  • Pericolosità sociale
  • Capacità di intendere e di volere
  • Compatibilità delle condizioni di salute con il regime carcerario
Minori:
  • Imputabilità e responsabilità
  • Pericolosità sociale
  • Rilevanza sociale del fatto illecito art.27 DPR 448/88
  • Adeguate misure penali art.30 DPR 448/88
  • Eventuali provvedimenti civili art.32 DPR 448/88
  • Prescrizioni e riconciliazioni con la vittima art.20 DPR 448/88
  • Sospensione del processo e messa alla prova art.28 DPR 448/88

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